TCF 2.3 di IAB Europe: cosa cambia e come adeguarti

Il Transparency & Consent Framework (TCF) di IAB Europe continua ad evolversi per rispondere alle aspettative delle autorità e migliorare la trasparenza per gli utenti.

L’ultima versione, TCF 2.3, è stata annunciata ufficialmente il 19 giugno 2025, con aggiornamenti che chiariscono la disclosure dei vendor e rafforzano la responsabilità lungo l’intero ecosistema della pubblicità digitale.

Ecco cosa cambia, cosa significa per te e come prepararti.

Cos’è TCF 2.3? 

TCF 2.3 è l’ultima versione del Transparency and Consent Framework di IAB Europe.

È lo standard di settore che aiuta publisher e inserzionisti a operare in conformità con il GDPR e la Direttiva ePrivacy quando trattano dati personali per finalità di pubblicità digitale:

  • Fornisce alle Consent Management Platform (CMP), come iubenda, un sistema standardizzato per informare gli utenti e raccogliere il consenso (o l’eventuale opposizione) alle attività pubblicitarie.
  • Garantisce che i segnali di consenso vengano trasmessi in modo coerente lungo tutta la filiera pubblicitaria, dal tuo sito fino a ciascun vendor con cui lavori.

Cosa cambia rispetto alla versione precedente?

TCF 2.2 (rilasciato a maggio 2023) si era concentrato sull’implementazione delle modifiche richieste dall’Autorità belga per la protezione dei dati e su descrizioni più chiare per gli utenti. TCF 2.3 affronta invece un’altra criticità: l’ambiguità nella disclosure dei vendor.

Segmento “Disclosed Vendors” obbligatorio

La modifica principale di TCF 2.3 è che la sezione “Disclosed Vendors” è ora obbligatoria in tutte le TC string. In precedenza era facoltativa.

Segnale binario chiaro: il segmento “Disclosed Vendors” introduce un indicatore semplice (1 = disclosed, 0 = non disclosed) che specifica se un vendor è stato effettivamente mostrato all’utente.
Struttura aggiornata della TC string: il formato segue ora lo schema [Core segment].[disclosedVendors segment].[Publisher TC].
Niente più ambiguità: i vendor possono verificare se sono stati correttamente indicati agli utenti prima di procedere al trattamento dei dati.

Perché questa modifica? 

Con TCF 2.2, alcuni vendor si trovavano in una zona grigia quando non era chiaro se fossero stati effettivamente indicati all’utente.

Ad esempio, quando una CMP registrava un’opposizione basata sul Legittimo Interesse, un vendor non sempre riusciva a capire se fosse stato davvero mostrato all’utente. Questa distinzione è importante perché, per rispettare gli obblighi di trasparenza, i vendor devono essere indicati agli utenti prima di trattare i dati, anche quando il trattamento avviene per Finalità Speciali.

Rendendo obbligatorio il segmento “Disclosed Vendors”, TCF 2.3 elimina questa ambiguità. Il risultato è segnali più puliti lungo tutta la tua ad stack e meno problemi nel trattamento dei dati da parte dei vendor.

TCF 2.2TCF 2.3
Il segmento “Disclosed Vendors” è facoltativoIl segmento “Disclosed Vendors” è obbligatorio
Ambiguità per i vendor che operano in base al Legittimo Interesse per Finalità SpecialiUn segnale binario chiaro conferma lo stato di disclosure del vendor
La TC string può includere o meno i vendor “disclosed”La struttura della TC string richiede: [Core].[disclosedVendors].[Publisher TC]
I vendor interpretano i segnali senza certezzaI vendor possono verificare la disclosure prima di procedere al trattamento

Quali sono le tempistiche di implementazione?

Ecco le date chiave da tenere a mente:

19 giugno 2025: annuncio ufficiale di TCF 2.3 e pubblicazione delle specifiche tecniche.

Ottobre 2025: Google ha confermato che i suoi sistemi possono accettare ed elaborare le TC string TCF 2.3.

🚨 28 febbraio 2026: scadenza obbligatoria. Tutte le CMP e i vendor devono supportare TCF 2.3. Da questa data termina il supporto alla generazione di nuove TC string TCF 2.2.

Un’info utile le TC string generate a partire dal 28 febbraio 2026 dovranno rispettare le specifiche TCF 2.3. Le TC string TCF 2.2 create prima di quella data resteranno valide.

Se utilizzi Google AdSense, Ad Manager o AdMob nello SEE, nel Regno Unito o in Svizzera, dovrai supportare TCF 2.3 entro il 28 febbraio 2026.

Google ha confermato che i suoi sistemi possono accettare ed elaborare le TC string TCF 2.3. Se non rispetti la scadenza, le richieste pubblicitarie potrebbero passare alla modalità Limited Ads, riducendo domanda/personalizzazione e potenzialmente incidendo sui ricavi. La buona notizia? Con iubenda non devi preoccuparti: ci pensiamo noi.

Cosa significa per i clienti iubenda?

Se stai usando Privacy Controls and Cookie Solution di iubenda, sei già a posto. La nostra CMP è già in linea con i requisiti di TCF 2.3.

Ecco cosa puoi fare ora:

  • Vuoi attivarlo subito: imposta tcfVersion = 2.3 nella tua configurazione per iniziare subito a usare i segnali TCF 2.3. È una buona scelta se vuoi testare i nuovi segnali con la tua ad stack prima della data obbligatoria.
  • Preferisci un approccio “hands-off”? Ci pensiamo noi: dopo la scadenza del 28 febbraio 2026 passeremo automaticamente i tuoi segnali a TCF 2.3. Non devi fare nulla.

✔️ Nessuna modifica al banner: TCF 2.3 è un aggiornamento tecnico. L’interfaccia del banner resta identica.

✔️ Nessuna nuova raccolta dati: l’aggiornamento non introduce nuove categorie di dati personali né amplia le finalità di trattamento.

✔️ I tuoi utenti non noteranno nulla: il cambiamento avviene “dietro le quinte”. La nuova TC string verrà generata automaticamente alla prossima interazione con l’avviso di consenso.

Altri aspetti utili da considerare:

  • App mobile e CTV: per queste implementazioni potrebbe essere necessario aggiornare all’ultima versione del nostro SDK. Condivideremo indicazioni dettagliate più vicino alla scadenza.
  • Ti consigliamo di rivedere la tua vendor list e verificare che i vendor siano registrati nella Global Vendor List aggiornata.

Domande frequenti

Devo mostrare di nuovo il banner di consenso?

No. TCF 2.3 cambia il modo in cui il consenso viene trasmesso a livello tecnico, non l’interfaccia visibile agli utenti. Nella maggior parte dei casi non è necessario raccogliere nuovamente il consenso dai visitatori.

Cosa succede alle mie TC string TCF 2.2 esistenti?

Le TC string TCF 2.2 generate prima del 28 febbraio 2026 restano valide. Solo le nuove string generate a partire da quella data dovranno rispettare le specifiche di TCF 2.3.

TCF 2.3 può influire sui miei ricavi pubblicitari?

No, se sei pronto entro la scadenza. Se la tua CMP non viene aggiornata in tempo, piattaforme come Google potrebbero passare alla modalità Limited Ads, con un possibile impatto sui ricavi. Con iubenda sei coperto: puoi passare subito con tcfVersion = 2.3 oppure lasciare che l’aggiornamento avvenga automaticamente.

TCF 2.3 cambia qualcosa su basi giuridiche o finalità?

No. TCF 2.3 non modifica le basi giuridiche disponibili per i vendor né le finalità definite dal Framework. Si concentra esclusivamente sul rendere più chiara la comunicazione della disclosure dei vendor.

Uso prodotti Google: devo fare qualcosa in più?

No. Se entro la scadenza stai usando i segnali TCF 2.3 di iubenda (attivandoli ora o lasciando che ci pensiamo noi), rispetterai i requisiti di Google.

Hai bisogno di supporto?

Se hai domande su TCF 2.3 o sulla tua configurazione, contatta il nostro supporto scrivendo a info@iubenda.com.