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Ecommerce Retargeting: Una strategia di marketing efficace

Oggi le aziende di e-commerce devono affrontare una concorrenza agguerrita e utilizzare tecniche di marketing all’avanguardia per attirare e mantenere i clienti. Una tattica che si è dimostrata vincente è l’ecommerce retargeting, ma per utilizzarla è necessario prestare attenzione al rispetto delle leggi sulla privacy. 

Continuate a leggere per sapere tutto sul retargeting per l’ecommerce nel rispetto delle norme.

Che cos’è il retargeting nel commercio elettronico?

Il retargeting è una forma di pubblicità online che di solito utilizza dei tracker per consentire alle aziende di identificare e raggiungere i clienti che hanno precedentemente interagito con il loro sito web. L’obiettivo del retargeting è ricordare ai clienti il loro interesse passato per un prodotto o un servizio e incoraggiarli a completare l’acquisto. 

Nel mondo dell’e-commerce, il retargeting è una potente strategia di marketing che può aumentare i tassi di conversione e favorire le vendite.

Quali sono i tipi di retargeting nel commercio elettronico?

I vantaggi del retargeting nell’e-commerce sono molteplici. In primo luogo, può aumentare i tassi di conversione raggiungendo clienti che hanno già mostrato interesse per i prodotti o i servizi offerti dall’azienda. In secondo luogo, il retargeting può anche favorire la consapevolezza e la familiarità con il marchio, contribuendo a stabilire una relazione a lungo termine con i clienti.

Esistono diversi tipi di retargeting nel commercio elettronico, tra cui:

Retargeting dei prodotti: Questo tipo di retargeting si concentra su prodotti specifici per i quali il cliente ha mostrato interesse, visualizzandoli o aggiungendoli al carrello.

Retargeting di categoria: Questo tipo di retargeting si concentra su una specifica categoria di prodotti, come l’abbigliamento o l’elettronica, per la quale il cliente ha mostrato interesse.

Retargeting dell’abbandono del carrello: Questo tipo di retargeting è rivolto ai clienti che hanno aggiunto articoli al carrello ma non hanno completato l’acquisto. Un’altra strategia di marketing di successo per quanto riguarda l’abbandono del carrello è rappresentata dalle e-mail per i carrelli abbandonati.

Retargeting di ricerca: Questo tipo di retargeting si concentra sui clienti che hanno cercato prodotti o servizi specifici su un sito web.

💡 Lo sapevate che i chatbot AI possono svolgere un ruolo significativo nel retargeting degli utenti dell’e-commerce, fornendo un’esperienza d’acquisto personalizzata e guidando il coinvolgimento dei clienti? I chatbot AI possono fornire ai clienti una risposta rapida ed efficiente alle loro domande. Ciò può contribuire a ridurre la frustrazione dei clienti e ad aumentarne la soddisfazione, riducendo così l’abbandono del carrello. Per saperne di più su come i chatbot AI possono aiutare la vostra strategia di marketing →

Come impostare il retargeting per l’e-commerce: Una guida passo passo

Il retargeting per l’e-commerce può essere implementato attraverso diversi canali pubblicitari, come gli annunci display, gli annunci sui social media e l’email marketing. 

Tenete presente che è sempre importante testare e ottimizzare le campagne di retargeting per garantire che raggiungano il pubblico giusto e producano risultati.

Primo passo: Identificare il pubblico di riferimento

Il primo passo per implementare il retargeting nell’e-commerce è identificare il pubblico di riferimento. Si tratta di determinare il tipo di clienti che hanno maggiori probabilità di essere interessati ai vostri prodotti o servizi. Queste informazioni possono essere raccolte attraverso l’analisi del sito web, i sondaggi tra i clienti e i dati demografici.

Secondo passo: Impostare la tecnologia di tracciamento

Per implementare il retargeting nell’e-commerce, è necessario impostare tecnologie di tracciamento come cookie,pixel e script. Queste tecnologie consentono di tracciare il comportamento dei clienti sul vostro sito web, compresi i prodotti che visualizzano, le categorie che sfogliano e gli articoli che aggiungono al carrello.

👉 State utilizzando o pensando di impostare tecnologie di tracciamento? Assicuratevi di rispettare la legge. Se il GDPR si applica a voi, assicuratevi di ottenere il consenso opt-in: ecco come fare. Se si applicano le leggi statunitensi, è necessario divulgare e consentire agli utenti di rinunciare. Per sapere come fare, vedere qui

Come minimo, è necessario: 

Terzo passo: Scegliere una piattaforma di retargeting

Sono disponibili diverse piattaforme di retargeting, tra cui : Google AdWords, Facebook Ads e AdRoll

Nota

🚀 Cliccate sulla vostra piattaforma preferita qui sopra per vedere come conformarvi al meglio. Assicuratevi di scegliere una piattaforma che si adatti al meglio alle vostre esigenze aziendali e che abbia le caratteristiche e le capacità necessarie per le vostre campagne di retargeting.

Quarto passo: Creare campagne di retargeting

Una volta impostata la piattaforma di retargeting, è possibile creare campagne di retargeting per raggiungere il pubblico di riferimento. Si tratta di definire il tipo di retargeting che si vuole implementare e di creare annunci pertinenti e attraenti per il pubblico di riferimento.

Quinto passo: Testate e ottimizzate le vostre campagne

Per garantire il successo delle campagne di retargeting, è importante testarle e ottimizzarle regolarmente. Ciò comporta il monitoraggio delle prestazioni degli annunci, l’analisi dei dati per identificare le aree di miglioramento e l’introduzione di modifiche alle campagne per migliorarne l’efficacia.

Fase 6: Monitoraggio dei risultati

Monitorate regolarmente i risultati delle vostre campagne di retargeting per misurarne il successo. Questo vi aiuterà a determinare l’impatto dei vostri sforzi di retargeting, a identificare le aree di miglioramento e a prendere decisioni guidate dai dati sulla vostra strategia di retargeting.

🎯 Il retargeting per l’e-commerce è una potente strategia di marketing in grado di aumentare i tassi di conversione e di far conoscere il marchio. Rivolgendosi a clienti che hanno già mostrato interesse per i prodotti o i servizi offerti da un’azienda, il retargeting per l’e-commerce può aiutare a stabilire relazioni a lungo termine e a promuovere acquisti ripetuti.

Come utilizzare il retargeting nell’e-commerce rispettando le leggi sulla privacy

Il retargeting è uno strumento incredibile per le aziende di e-commerce, che consente di mantenere la consapevolezza dei clienti che hanno precedentemente interagito con il vostro sito web o con i vostri prodotti. Ecco come utilizzare il retargeting nell’e-commerce rispettando la legge: 

Fase 1: Assicuratevi di conoscere le leggi sulla privacy dei dati che vi riguardano. Le diverse leggi hanno requisiti diversi. In genere, è necessario rispettare le leggi della regione in cui si ha sede e quelle delle regioni a cui ci si rivolge.

Non siete sicuri di quali leggi si applicano a voi? Fai questo quiz GRATUITO di 1 minuto! 🚀 

Fase 2: Siate trasparenti su come utilizzate i dati dei clienti per il retargeting. Ciò significa assicurarsi che i documenti legali (come le informative sulla privacy e sui cookie) rendano noto l’uso di cookie, pixel o altre tecnologie di tracciamento e spieghino come i dati dei clienti vengono raccolti e utilizzati per scopi di retargeting.

Fase 3: Fornite ai clienti la possibilità di scegliere se partecipare o meno alle campagne di retargeting . Il metodo da utilizzare è determinato dalla legge in vigore. In genere, per facilitare questo tipo di consenso si utilizza un banner sulla privacy!

Seguendo queste linee guida, è possibile utilizzare il retargeting nell’e-commerce rispettando la legge.

Presentate un reclamo e iniziate a trarre vantaggio dal retargeting oggi stesso!