Iubenda logo
Inizia la generazione

Documentazione

Indice dei contenuti

Cookie wall: l’UE ne consente l’uso?

Navigando su internet, quasi sicuramente ti sarai imbattuto in qualche sito con un cookie wall. In questo articolo capiremo se l’utilizzo di questi sistemi è legittimo secondo il GDPR.

Prima di analizzare nel dettaglio i requisiti legali però, vediamo in cosa consiste effettivamente un cookie wall.

Cos’è un cookie wall?

Un cookie wall è una qualunque barriera (ad esempio un popup) che blocca l’accesso a un sito web se l’utente non consente l’uso di cookie o altre tecnologie di tracciamento. In generale, i cookie wall non hanno un’opzione per il rifiuto. È quindi un modo per negare all’utente l’accesso a un contenuto se questo non acconsente all’installazione di cookie o all’uso di altri strumenti di tracciamento presenti nel sito (anche se si tratta di cookie non esenti dal requisito del consenso).

Posso bloccare l’accesso al mio sito agli utenti che non prestano il consenso ed essere conforme al GDPR?

Anche se le normative possono essere leggermente diverse tra i vari Paesi UE, in generale l’uso dei cookie wall non è legittimo in quanto contrario al principio del GDPR per cui il consenso dev’essere sempre espresso liberamente.

Il Comitato europeo per la Protezione dei Dati (EDPB), nelle sue linee guida sul consenso, ha confermato che l’uso dei cookie wall non costituisce una modalità valida per ottenere il consenso per il trattamento dei dati personali nell’UE.

A livello di regolamentazione nazionale, alcuni Paesi come la Germania, la Spagna, la Danimarca e il Belgio non ammettono esplicitamente i cookie wall. Altri paesi come il Regno Unito, l’Italia e l’Irlanda non hanno ancora preso una posizione definitiva, anche se è molto improbabile che li considereranno legittimi.

💡 Per un confronto delle regole sulla raccolta del consenso ai cookie nei vari paesi dell’UE, ti rimandiamo alla nostra tabella riassuntiva.

I paywall possono essere considerati un’alternativa adeguata ai cookie wall?

Un paywall è un metodo che consente di dare accesso a un contenuto attraverso un pagamento o la sottoscrizione di un abbonamento. Questo approccio sta diventando sempre più popolare tra gli editori e di solito appare sotto forma di popup quando l’utente prova ad accedere a notizie, articoli o contenuti premium.

Dato che gli utenti devono sempre avere un’alternativa valida per accedere ai contenuti (anche quando non accettano i cookie), potresti aver considerato l’alternativa di un cookie-paywall, cioè offrire agli utenti la possibilità di accedere a contenuti a pagamento nel caso rifiutino i cookie.

Al momento però questi sistemi non sembrano essere un’alternativa adeguata ai cookie wall perché, nello spirito del GDPR, si deve sempre avere la possibilità di prestare il consenso liberamente. Se un utente si trovasse di fronte all’opzione di dover prestare il consenso oppure pagare per l’accesso ai contenuti del sito, questa potrebbe essere considerata una pratica coercitiva e scorretta.

Attenzione: avere come modello di business contenuti su vari livelli (free e premium) è diverso rispetto a bloccare tutti i contenuti gratuiti con un paywall a meno che l’utente non acconsenta all’installazione dei cookie.

Quali sono le alternative ai cookie wall?

Visto che, in linea di principio, i cookie wall non sono conformi ai requisiti del GDPR, quale può essere l’alternativa?

Noi suggeriamo sempre di avere un approccio trasparente e di dare ai tuoi utenti la possibilità di impostare le proprie preferenze di consenso come richiesto dalla legge.

Se dare ai tuoi utenti queste opzioni ti può sembrare una controindicazione per la monetizzazione dei tuoi contenuti, nella realtà può essere vero il contrario.

Ecco alcune cose da considerare:

  • La maggior parte degli utenti ora è più consapevole delle tematiche relative alla privacy e si aspetta trasparenza. Pratiche discutibili come i cookie-wall possono danneggiare la reputazione del tuo brand;
  • I tassi di consenso per un cookie banner implementato correttamente è in genere superiore all’80%;
  • Molti dei principali network pubblicitari (tra cui Google) possono rifiutarsi di pubblicare annunci o ridurre l’accesso ai loro network se manca il consenso dell’utente;
  • Dato che il GDPR concede agli utenti il diritto di rivolgersi alle autorità giudiziarie in caso di violazione dei loro diritti, non sono solo le tue entrate pubblicitarie ad essere a rischio se scegli di usare un meccanismo di raccolta del consenso non conforme.

Come iubenda può aiutarti a raccogliere consensi conformi al GDPR (e continuare a monetizzare i tuoi contenuti!)

Come abbiamo visto poco fa, la raccolta di un consenso valido può influenzare il tuo accesso ai network pubblicitari e la monetizzazione dei tuoi contenuti.

Dall’entrata in vigore del GDPR, gli standard del settore si sono spostati per permettere alle aziende di rispettare più facilmente la legge. Secondo gli standard attuali, molti network pubblicitari richiedono agli editori di implementare e adeguarsi agli standard del Transparency and Consent Framework (TCF).

In poche parole, il TCF standardizza il processo di ottenimento del consenso degli utenti e permette di segnalare in modo omogeneo le preferenze degli utenti stessi lungo tutta la filiera di erogazione dei servizi pubblicitari.

È pensato per editori che lavorano con servizi di terza parte per l’erogazione di annunci pubblicitari, ovvero editori che mostrano annunci sul proprio sito avvalendosi di network pubblicitari terzi. Con il TCF diventa più facile adottare nei confronti dei propri utenti un approccio basato sulla trasparenza. In più, il titolare del trattamento ha in questo modo il pieno controllo su come i dati degli utenti vengono trattati, e per quali finalità.

La nostra Cookie Solution si integra perfettamente e soddisfa tutte le specifiche del TCF. Abilitando il framework di gestione dei consensi puoi permettere ai tuoi utenti di personalizzare le loro preferenze di tracciamento pubblicitario direttamente dal tuo sito web.

Se mostri banner pubblicitari sul tuo sito web, ti consigliamo di raccogliere consensi compatibili con il TCF: alcuni network pubblicitari potrebbero limitare l’erogazione degli annunci sui siti che non aderiscono, con il rischio di una diminuzione delle relative entrate pubblicitarie.

In qualità di piattaforma di gestione del consenso (CMP) certificata IAB, la nostra soluzione ti permette di passare senza problemi i consensi lungo tutto la filiera pubblicitaria, come richiesto da Google, Taboola e altri.

 

La Cookie Solution di iubenda semplifica gli adempimenti richiesta dal GDPR e dalla Direttiva ePrivacy, rendendo più semplice:

  • informare gli utenti tramite un cookie banner e una pagina dedicata alla cookie policy (che è automaticamente collegata alla tua privacy policy e integra tutto ciò che è necessario per la conformità con la Cookie Law);
  • ottenere e salvare le preferenze di consenso dei cookie;
  • dare agli utenti un controllo granulare su quali categorie di cookie acconsentono;
  • bloccare preventivamente gli script prima del consenso;
  • segnalare le preferenze di consenso compatibili con il TCF, e molto altro.

Gestisci il consenso ai cookie con la Cookie Solution

Genera un cookie banner

Leggi anche