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Annunci personalizzati (pubblicità comportamentale) illegali su Meta

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato tre decisioni di risoluzione delle controversie basate sull’articolo 65 del GDPR riguardanti Meta Platforms Ireland Limited. Le decisioni (che non sono state rese pubbliche) riguardano la questione se il trattamento dei dati personali per l’esecuzione di un contratto sia o meno una base giuridica adeguata per la pubblicità comportamentale.

Quando il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE è entrato in vigore nel maggio 2018, Meta Ireland Ltd. ha pensato di poter “aggirare” la necessità che gli utenti diano il loro consenso opt-in solo includendo una clausola nei termini e condizioni. NOYB ha presentato reclami contro il gigante dei social media, e dopo 4,5 anni, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha stabilito che il presunto “aggiramento” del GDPR da parte di Meta era illegale.

Sapevate che NOYB ha lanciato una nuova serie di reclami sui cookie nell’agosto 2022 contro un gruppo selezionato di proprietari di siti web? Per saperne di più su questa storia qui 

Una sintesi degli eventi:

👉 Facebook utilizzava il consenso per l’utilizzo dei vostri dati, ad esempio per le inserzioni pubblicitarie.

👉 Dopo l’entrata in vigore del GDPR nel maggio 2018, il consenso deve essere informato, liberamente dato, non ambiguo e specifico.

👉 Facebook ha deciso di inserire una clausola di consenso nei propri Termini e condizioni 4,5 anni fa, quando il GDPR è entrato in vigore a mezzanotte.

🎯 Perché è importante?

Una volta che facebook ha inserito il consenso nei propri termini e condizioni, il consenso è diventato parte del contratto e non si applicano più le leggi sul consenso, ma solo quelle contrattuali. Il GDPR vieta in generale alle aziende di richiedere ai clienti di fornire informazioni personali per poter usufruire dei loro servizi. Tuttavia, un’eccezione è rappresentata dalla necessità di fornire informazioni personali per l’esecuzione di un contratto.

👉 Pertanto, quando il GDPR è entrato in vigore quella notte, NOYB ha presentato tre reclami contro Facebook, Instagram e Whatsapp (società di proprietà di Meta).

👉 In 10 sessioni private, il DPC irlandese avrebbe dato a Meta il permesso di utilizzare questo “bypass”, secondo Meta.

Ora, l’European Data Protection Board ha annullato il DPC irlandese affermando che il consenso è un aspetto separato e gli utenti dicono sì o no all’utilizzo dei loro dati.

🚀 Prossime tappe

Il verdetto dell’EDPB non è stato reso pubblico, ma lo sarà nel gennaio 2023, insieme alla sentenza finale del DPC. Il DPC irlandese riceverà la sentenza dell’EDPB, quindi, entro un mese, la decisione dovrà essere consegnata a Meta in Irlanda e a noyb in Austria.

Meta può quindi impugnare la sentenza, anche se le possibilità di successo sono scarse una volta emessa la sentenza dell’EDPB.

La scelta del consiglio non costringerebbe Meta a cambiare in modo evidente. Al contrario, richiederebbe l’applicazione di ordini di corrispondenza da parte del DPC irlandese. Meta dovrebbe adeguarsi perché le sue attività europee hanno sede legale in Irlanda.

Per ulteriori informazioni su questo argomento, vedere qui per il testo ufficiale EDPB. 

Che cosa significa?

Le sentenze dell’UE dimostrano la crescente volontà degli enti normativi di porre un freno a quella che viene spesso definita “pubblicità comportamentale”. Questo settore, che vale decine di miliardi di dollari all’anno, prevede la visualizzazione di annunci pubblicitari digitali mirati ai consumatori sulla base dei profili degli utenti e delle deduzioni fatte dal loro comportamento online su applicazioni e siti web.

👉 Utilizzate cookies o altri tracker per scopi quali pubblicità comportamentaleanalyticsremarketing, e personalizzazione dei contenuti? È probabile che sia necessaria una piattaforma di gestione del consenso come la nostra soluzione per i controlli sulla privacy e i cookie..