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Liquidazione della SRL


Lo scioglimento del vincolo sociale può avere le seguenti cause:

  • l’impossibilità di funzionamento o la reiterata mancanza di attività da parte dell’assemblea;
  • la dichiarazione di nullità della stessa società;
  • la riduzione del capitale al di sotto del minimo legale o l’azzeramento del capitale sociale;
  • l’impossibilità di liquidare la quota del socio receduto;
  • una deliberazione dell’assemblea o eventuali altre casistiche previste dall’atto costitutivo e dallo statuto.

Nel caso di deliberazione assembleare, è richiesto che venga convocata un’assemblea straordinaria ed è quindi necessario un atto notarile.

Al verificarsi delle altre cause di scioglimento, invece, dopo aver accertato la causa di scioglimento stessa, si può procedere senza necessità di atto pubblico.

Come funziona la procedura di liquidazione semplificata

1) Accertamento delle cause di scioglimento

Nel primo passo del processo, l’amministratore (o più amministratori o il consiglio) deve accertare le cause di scioglimento con una dichiarazione che va depositata al Registro Imprese; questa è la fase più delicata e bisogna accertarsi che la causa di scioglimento sia assolutamente oggettiva.
Non è possibile, ad esempio, dichiarare il mancato funzionamento dell’assemblea perché i soci non riescono a riunirsi (in questo caso serve una decisione del tribunale che certifichi la scomparsa di uno o più dei soci). Nella prassi, la causa più comune ed accettata dalle Camere di Commercio è la riduzione del capitale sociale per perdite o l’azzeramento dello stesso.

2) Apertura liquidazione e nomina liquidatori

L’assemblea, prendendo atto della determinazione dell’amministratore o degli amministratori, avvia la fase di liquidazione e contestualmente nomina i liquidatori.

3) Cancellazione dal Registro Imprese

L’ultima fase è la cancellazione dal Registro Imprese e la chiusura partita iva, con deposito contestuale del bilancio di liquidazione.

Quanto costa la liquidare una SRL

Liquidazione con procedura semplificata presso la Camera di Commercio

La liquidazione semplificata è piuttosto costosa e molto più complessa della liquidazione volontaria (che avviene dal notaio). Inoltre, non sempre il minore costo giustifica i tempi, che possono essere anche di alcune settimane.
La procedura prevedere l’avvio di tre pratiche al Registro Imprese e prevede il pagamento di 465 euro. A questo si deve aggiungere il costo per la redazione dei verbali e l’inoltro delle pratiche stesse, oltre al costo della procedura di liquidazione vera e propria (predisposizione bilancio finale, dichiarazioni etc.). Il costo totale dell’intera procedura varia tra i 1.500 e i 2.500 euro.
In ogni caso, è sempre consigliabile contattare preventivamente la Camera di Commercio competente poiché potrebbe non avere familiarità con la procedura stessa ed accrescere i tempi di liquidazione.

Liquidazione della società dal notaio

Nel caso di liquidazione dal notaio il costo previsto si aggira tra gli 800 ed i 1.200 euro. Tuttavia, i tempi di conclusione della procedura sono molto più corti (di solito 5-10 giorni lavorativi).


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