Indice della documentazione

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Permessi per l’accesso ai dati personali presenti sulla periferica dell’utente nelle app iOS e Android


Indice

  1. Introduzione ai permessi richiesti dalle app mobile
  2. Come generare una privacy policy con iubenda
  3. Permessi Android
  4. Permessi iOS
  5. Suggerimenti per l’integrazione

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1. Introduzione ai permessi richiesti dalle app mobile

Indipendentemente dal sistema operativo, Android o iOS, ogni app deve richiedere un permesso all’utente prima di poter accedere ai dati contenuti all’interno del suo dispositivo. In particolare, le app Android pubblicate su Google Play sono tenute ad elencare i permessi richiesti all’utente nella propria privacy policy – che deve essere mostrata all’interno dell’app stessa, nonché sulla pagina dedicata all’app all’interno del Play Store.

Più avanti troverai delle indicazioni specifiche su come integrare facilmente i riferimenti ai permessi mobile all’interno della tua privacy policy.

L’approccio di iubenda è quello di descrivere i permessi mobile in generale in modo tale che il servizio possa essere utilizzato sia per le app iOS che Android. In più, è possibile selezionare dei permessi specifici per app iOS come HomeKit, Promemoria, Sensori di movimento ecc. Quest’approccio è molto utile ad esempio se hai un’app su entrambe le piattaforme.

2. Come generare una privacy policy con iubenda

Per adeguare la tua app ai requisiti di legge, nonché ai requisiti imposti dagli store su cui è pubblicata (ad esempio Play Store), è necessario predisporre una privacy policy che indichi nel dettaglio quali dati personali dell’utente vengono raccolti e gestiti dall’app, incluse le eventuali informazioni relative al suo device.

Inizia quindi a generare la tua privacy policy per app mobile selezionando tutti i servizi utilizzati dalla tua app (es. Google Analytics, AdMob, Modulo di Contatto ecc.). Per ulteriori informazioni, consulta la guida dedicata all’aggiunta dei servizi.

Elenca i permessi richiesti dalla tua app

In aggiunta agli altri servizi utilizzati dalla tua app, ricordati di abilitare anche la clausola “Permessi per l’accesso ai Dati Personali presenti sulla periferica dell’Utente”.

Questo servizio ti consentirà di selezionare ed elencare all’interno della tua privacy policy i possibili permessi che la tua app può richiedere all’utente, come l’accesso alla fotocamera, al microfono, alla lista contatti, alla geolocalizzazione, al calendario ecc.

3. Permessi Android

I permessi Android sono definiti permessi “pericolosi” dalla stessa documentazione di Android/Google. Dal momento che ogni sotto permesso, ad esempio GET_ACCOUNTS, è sempre riconducibile ad un gruppo di permessi più ampio (come CONTACTS nel caso di GET_ACCOUNTS), all’interno del nostro generatore potrai selezionare direttamente i permessi a livello di gruppo.

C’è un’unica eccezione rispetto alla regola qui sopra. Troverai infatti 4 differenti permessi relativi alla localizzazione, ognuno dei quali ha un suo titolo auto-esplicativo:

  • Permesso localizzazione precisa (continua)
  • Permesso localizzazione precisa (non continua)
  • Permesso localizzazione approssimativa (continua)
  • Permesso localizzazione approssimativa (non continua)

Seguendo queste indicazioni, aggiungi alla tua privacy policy i nomi dei gruppi di permessi che utilizzi e controlla che la clausola inserita nella privacy policy rispecchi l’effettivo trattamento dati effettuato dalla tua app. Per associare correttamente ogni sotto permesso al relativo gruppo di permessi, ti proponiamo qui di seguito una tabella tratta dalla documentazione di Google relativa ai permessi:

Gruppi di Permessi Permessi
CALENDARIO
CAMERA
CONTATTI
LOCALIZZAZIONE
MICROFONO
TELEFONO
SENSORI
SMS
MEMORIA

4. Permessi iOS

Per i permessi iOS puoi seguire le stesse indicazioni relative ai permessi Android. In aggiunta a quanto indicato sopra, il sistema operativo di Apple consente di richiedere inoltre dei permessi specifici che attualmente non sono disponibili su Android:

  • Permesso Promemoria
  • Permesso HomeKit
  • Permesso Sensori di movimento
  • Permesso Scambio File Bluetooth
  • Permesso Account social media

5. Suggerimenti per l’integrazione

Una volta generata la policy, per rispettare le linee guida degli store e delle autorità privacy dovrai:

  • aggiungere un link alla policy direttamente all’interno dell’app;
  • aggiungere il link alla policy anche sulla pagina dedicata all’app all’interno dello store e sull’eventuale sito web dell’app.

Consulta la guida dedicata ai metodi di integrazione per maggiori informazioni su come integrare la privacy policy alla tua app.

Ulteriori informazioni

Per un ulteriore approfondimento sulle privacy policy per app iOS e Android, consulta le nostre guide dedicate (disponibili in inglese).

Privacy Policy for iOS Apps
Privacy Policy for Android Apps
How to fix Google Play Developer policy violation


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